adessocipenso


Vai ai contenuti

Menu principale:


Lo specchio

Musica > Tabla

tabla - Lo specchio
Edizioni FioriVerdi 2001


1.
HO BISOGNO 4:42

2.
SONO SOLO** 5:42

3.
RAGAZZA FORTE 5:18

4.
RIVIVRO' 4:00

5.
VOCI ** 4:41

6.
COSA MI MANCA? 4:41

7.
BESTIA 4:02

8.
AI TANTI 3:42

9.
AL PRIMO TIRO* 4:22

10.
LUPO SOLITARIO** 5:29

11.
VETRO 3:04



Parole di Francesco Mirarchi eccetto:
* di
Claudio Procopio e Francesco Mirarchi
** di
Claudio Procopio

Musiche di
Claudio Procopio


Hanno Suonato:

Claudio Procopio voce, chitarra acustica, computer

Enrico Pitaro chitarre

Pino De Fazio piano, tastiere, hammond

Marco Maestri basso

Miles Santoro batteria

Ezio Belcamino fonico


Prodotto da Claudio Procopio, Pino De Fazio e Chiara Brauer

Arrangiato dai tabla

Registrato da Claudio Procopio al S/N Studio "Nei pressi di Milano"

negli anni 1998,1999, 2000 e 2001


Mixato da
Ezio Belcamino al S/N Studio "Nei pressi di Milano" nel maggio 2001

Assistente di studio
Carmelo Virtuoso

Immagine di copertina
N.B. 78

Grafica di
Claudio Procopio

Il disco è dedicato
a chi gestisce la statale 106
in quanto contribuisce
VOLONTARIAMENTE
alla lotta contro la disoccupazione
creando così molto lavoro per i fiorai,
carrozzieri, ospedali, pompe funebri
e a tutto l'indotto a cui fa riferimento la frase:
"anch'io, mio malgrado, sono morto sulla statale 106"

Grazie per la sua umanità.


Ringraziamenti:

a Chiara Brauer che con la pazienza e la dolcezza ha sempre risolto tutto.

a Bes il nostro felice amore.

a ivana elena e laura procopio, gino maria gianfranco e anna de fazio, agostino siciliano, elisa staglianò, raffy pitaro, elisabetta rolandi, "stropiccia" cesare letizia marina e andrea maestri & socio, manuela polleggioni, alessio pacifico, alessandro pasotti, giuseppe "peppe" procopio e nicoletta, massimo iaccarino e infoworld, stefano marra, andrea giannone, grafica magica 2000 milano, gennaro varlese, ted riverso, rudy de giorgio, giandomenico stumpo, enzo "pazzo" procopio, alessandro polifrone, giampiero burza, francesco battaglia, sangre de toros, mirarchi & c., mac point milano, admiral hotel milano, fabrizio gamberoni, andrea antonio panzeri, paolo grassi, pietro varlese, giuseppe gulino, franco cappiello e carmen diaz, ilaria brauer e pierluca freddi, franco catricala', frank teti, michele amadori, stefano ciccarello, franco avona, giusy de giorgio, pino tierno, radio clip soverato, carmelo virtuoso, pirata, liza, cipo, la sintesi, marco esposito, davoli e il mare jonio e a tutti i fan'tabla.

AI TANTI
Parole di Francesco Mirarchi - Musica di Claudio Procopio

Ai tanti che fanno d'ogni cosa un teorema
che in casa si sentono forti ed escono appena.
Ai tanti normali appiattiti sul nulla
che a viver non sono mai pronti fuor dalla culla.
Ai tanti che hanno nell'appoggio di un prete
la formula certa per dare all'anima quiete.
Ai tanti dannati che in fondo alla notte
ci devono sempre arrivare con le ossa rotte.
Forse già tu sai dove dormirai
chi ti chiamerà "amore" e ti aiuterà.
Ma non so se sai dove vanno mai
tutti quelli che ancora gridan "Dio non c'è".
Ai tanti partiti però controvoglia
periti ma commemorati da chi c'imbroglia.
Ai tanti cavalli sventrati in battaglia
son morti da veri soldati ma nessuno ne parla...
Forse già tu sai dove dormirai
chi ti chiamerà "amore" e ti aiuterà.
Ma non so se sai dove vanno mai
tutti quelli che ancora gridan "Dio non c'è".

AL PRIMO TIRO
Parole di Francesco Mirarchi e Claudio Procopio - Musica di Claudio Procopio

Quando avrò bevuto il primo bicchiere di rosso meridionale
ed avrò fumato la prima sigaretta nazionale
posso dare al motore il primo giro
il primo giro di manovella.
Prima di spogliarmi
di questa tenda ai bordi dell'autostrada
vesto i miei fantasmi
che fino ad un momento prima erano farina
senza fare rumore al primo tiro
al primo tiro di rivoltella.
E scaldami di più sui tuoi divani
ho tanto freddo dentro al cuore mio
più forte prima che venga domani
e non ricordi più chi sono io.
Lascia che io vada nei boschi fitti della contraddizione
prima che io cada nei tranelli più radi dell'emozione
senza fare rumore al primo tiro
al primo tiro di rivoltella.
E scaldami di più sui tuoi divani
ho tanto freddo dentro al cuore mio
più forte prima che venga domani
e non ricordi più chi sono io.

BESTIA
Parole di Francesco Mirarchi - Musica di Claudio Procopio

Voglio essere bestia emettere suoni disarticolati
fare versi grugnire emettere latrati.
Voglio percepire con l'istinto puro dell'animale
senza la mediazione del pensiero razionale
che mi confonde invece d'aiutare.
Se devo vivere per sopravvivere
preferisco farlo da gatto o da insetto
non voglio vivere in eterno da esterno
non voglio vivere per procura
finchè dura.
Voglio essere bestia per riconoscere l'amore
quando è il tempo soltanto dall'odore.
Voglio ritornare ad una vita ridotta all'osso
per non desiderare le cosce che non posso
che distraggono invece d'esaltare.
Se devo vivere per sopravvivere
preferisco farlo da gatto o da insetto
non voglio vivere in eterno da esterno
non voglio vivere per procura
finchè dura.
Voglio essere bestia
per sapere quando stare solo
quando stare in branco
quando sono allegro
quando sono stanco.
Senza porta senza finestra
voglio essere bestia
voglio essere bestia
senza griglie per la testa.
Certo sarebbe il colmo
se scoprissi che anche da bestia
che anche da bestia
sogno.

COSA MI MANCA ?
Parole di Francesco Mirarchi - Musica di Claudio Procopio

Ho un lavoro
ho una casa
ho la salute
ho pure Anna
e allora cosa mi manca ?
Un altro lavoro
un'altra casa
un'altra salute
un'altra Anna
è questo che mi manca ?
Forse mi manca l'aria libera la strada libera.
Forse mi manca il tempo libero l'amore libero.
O forse un valore un ideale qualcosa in cui credere
qualcosa per cui valga la pena di vivere e lottare.
O forse non sono padrone neppure di me stesso
e quel che ho è il prezzo che mi pagano per questo.
Ho un terreno
ho una figlia
ho la macchina
ho pure mamma
e allora cosa mi manca ?
Forse mi manca l'entrata libera il sesso libero.
O forse un valore un ideale qualcosa in cui credere
qualcosa per cui valga la pena di vivere e lottare.
O forse non sono padrone neppure di me stesso
e quel che ho è il prezzo che mi pagano per questo.
Ho un lavoro
ho una casa
e allora cosa mi manca ?
Sono io il diverso ditelo adesso
sono io il diverso ditelo spesso.
Sono io il diverso ditelo adesso
sono io il diverso ditelo spesso.

HO BISOGNO
Parole di Francesco Mirarchi - Musica di Claudio Procopio

E' il caso che te lo dica...
Ho bisogno ho bisogno ho bisogno di credere
ho bisogno ho bisogno ho bisogno di credere in te
ho bisogno ho bisogno ho bisogno di credere in te in te.
Non chiedo il tuo tempo
non chiedo il tuo amore
non garantirmi niente di niente
ti chiedo solo di esserci
quando chiamerò.
Non dimenticarmi
non abbandonarmi
in un mercato molto affollato...
Ho bisogno ho bisogno ho bisogno di credere in te
ho bisogno ho bisogno ho bisogno di credere in te
ho bisogno ho bisogno ho bisogno di credere in te in te.
Ho bisogno ho bisogno ho bisogno di vivere
ho bisogno ho bisogno ho bisogno di vivere in te
ho bisogno ho bisogno ho bisogno di vivere in te in te.
Non chiedo il tuo mondo
non chiedo il tuo corpo
fai la tua vita
gioca i tuoi giochi
ti chiedo solo tocchiamoci
quando servirà.
Ho bisogno ho bisogno ho bisogno di credere in te
ho bisogno ho bisogno ho bisogno di credere in te
ho bisogno ho bisogno ho bisogno di credere in te in te.
Ho bisogno ho bisogno ho bisogno di vivere
ho bisogno ho bisogno ho bisogno di vivere in te
ho bisogno ho bisogno ho bisogno di vivere in te in te.

LUPO SOLITARIO
Parole e Musica di Claudio Procopio

Lupo solitario si alza e sa che arriverà
un nuovo canto da pagare.
Lupo solitario sogna che presto finirà
questa vita da gridare.
Forse un giorno.
Lupo solitario piange ma non si arrende mai
è stanco per star male.
Alle spalle della notte indossa la sua maschera
pronto a soddisfare il bisogno suo vitale di...
Correre ad amare solo
Correre a lottare solo
correre a sbranare solo
prima che cada oltre il blu.
Correre ad odiare solo
correre a sfidare solo
correre a ferire solo
prima che vada oltre il blu.
Passato il blu
il vuoto lo incatenerà
- e gli fa sentire il cuore -
così trova stimolo
alzando gli occhi al blu
e strappa via libero
le catene con la rabbia per...
Correre ad amare solo
correre a lottare solo
correre a sbranare solo
prima che cada oltre il blu.
Correre ad odiare solo
correre a sfidare solo
correre a ferire solo
prima che vada oltre il blu.
Alle spalle della notte
a bottino pieno
continui ad ululare
col dubbio al futuro.
Passato il blu...
gli fa sentire il cuore...

RAGAZZA FORTE

Parole di Francesco Mirarchi - Musica di Claudio Procopio

Ragazza forte e senza nome
vorrei parlarti ma non so come
vorrei nascondere la testa
nel cuore grande della tua foresta
per non sentire i rumori di fondo
per non sentire i rumori del mondo.
Ragazza forte e così distante
non vedi quanto sia importante
per me che viaggio senza ombrello
trovar rifugio sotto al tuo mantello
e non sentire i rumori di fondo
non sentire i rumori del mondo.
E canteremo a bassa voce
cammineremo sempre più piano
e ci faremo come sappiamo
un nuovo segno della croce
cammineremo sempre più piano
arriveremo là dove siamo.
Ragazza forte non puoi sapere
quale sarebbe il dispiacere
dover morire prima ancora
d'essere morto dentro le tue mura
dover sentire i rumori di fondo
dover sentire i rumori del mondo.
E canteremo a bassa voce
cammineremo sempre più piano
e ci faremo come sappiamo
un nuovo segno della croce
cammineremo sempre più piano
arriveremo là dove siamo.
E dammi la mano e vieni via
metti le calze e vieni via.
E dammi la mano e vieni via
prendi le scarpe e vieni via.

RIVIVRO'

Parole di Francesco Mirarchi - Musica di Claudio Procopio

Luce del mattino
quando più non vivrò
portami al mare con te
con gli occhi tuoi vedrò
una volta in più il mio Ionio blu.
Sole d'ogni notte
tu promettimi che
non sarai triste per me
dimmi che canterai
le canzoni che ho scritto per te.
Penserai con il cuore mio
Sentirai l'infinito come fossi io
poi mi parlerai
ti parlerò
poi tacerò e in te rivivrò.
Luna d'ogni giorno
son certissimo che
modo migliore non c'è
di ricordare chi
ora non c'è più
ma l'amavi tu.
Nuoterai con il corpo mio
Guarderai l'orizzonte come fossi io
poi ritornerai
mi asciugherò
mi sdraierò e in te rivivrò.
Stella della sera
non tremare così
stringiti forte a me
io sono ancora qui
non ti lascerò
finché vita avrò

SONO SOLO

Parole e Musica di Claudio Procopio

Vivo ancora in questi spazi chiusi
non riesco a liberarmi.
Cedo ai limiti dei miei giorni assurdi
per non sentire il freddo della notte.
Ed accorgermi che il tempo passa passa
e resto fermo indeciso se cambiare
il sole con la luna.
Troppi sguardi e occhi sconosciuti
mi confondono il pensiero.
E la sola immagine che piango
è il mio specchio che scava in fondo
Sono solo
incapace di cambiare
sono solo
incapace di trovare
sempre solo
in questo enorme mare
sono solo
e non ci voglio stare
va via da me
vuoto dell'anima.
Perso nel buco della speranza
cado in un pozzo senza fine.
E la sola immagine che piango
è il mio specchio che scava in fondo.
Sono solo
incapace di cambiare
sono solo
incapace di trovare
sempre solo
in questo enorme male
sono solo
e non ci voglio stare
va via da me
fuoco dell'anima.

VETRO

Parole di Francesco Mirarchi - Musica di Claudio Procopio

Sempre riaffiora
un sottofondo inquieto
che cerco di coprire
con terra nuova
terra di donna
che quando è buona
un po' mi giova.
Da qualche parte
avrò mangiato vetro.

VOCI
Parole e Musica di Claudio Procopio

Si ho visto bimbi correre
si li ho visti poi cadere giù
al di là della ragione
della pietà
di quanti gridano libertà
tante parole si sa
piene di umanità.
Si prigionieri e vittime
si delle nostre stesse chiacchiere
ma se la distanza darà
il velo per proteggere
qual'è la misura del nostro vivere ?
I veri morti siamo noi
vogliamo credere
ai valori della pace
intanto questo mondo tace.
La vita se ne va
a caccia di altri eroi
come noi.
La vita se ne va
nuda di fiori
su terre bianche.
La vita se ne va
a caccia di altri eroi
come noi.
La vita se ne va
nuda di fiori
su carni stanche.
Si li ho visti anche crescere
si giocare a farsi male e ancora giù
oltre l'assurdo di un'altra età
dimenticando sangue e verità
ciechi allo specchio della realtà .
I falsi vivi siamo noi
sappiamo cedere ai valori della fede
a questo mondo che non crede.
La vita se ne va
a caccia di altri eroi
come noi.
La vita se ne va
nuda di fiori
su terre bianche.
La vita se ne va
a caccia di altri eroi
come noi.
La vita se ne va
nuda di fiori
su carni stanche.

La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione totale o parziale, di tutto il materiale contenuto in questo sito, incluso il framing, i mezzi di riproduzione analogici e, in genere, la memorizzazione digitale sono espressamente vietate in assenza di autorizzazione scritta del titolare dei diritti.

© 2004 Claudio Procopio - FIORIVERDI

Home Page | Acquisto giochi | Giochi didattici | Chi sono | Animazione | Laboratori | Rassegna Stampa | Foto | Video | Fiere | tableat | Musica | Casa Tutti | Collaborazioni | Eventi | Links | Contatti | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu